Scheda n°3.01
Creare il primo piano colturale, in modalità mappa
Per creare facilmente il piano colturale il primo anno, utilizzando la modalità mappa, sono necessari più passaggi; questi permettono di automatizzare al massimo la creazione del piano colturale.
Procedimento
Per creare il piano colturale dalla mappa è necessario prima individuare l'azienda sulla mappa.
Per facilitare l'operazione vi invitiamo ad attivare lo sfondo "Carta topografica" che vi consente di visualizzare il nome dei comuni e delle vie, una volta raggiunta l'azienda è possibile cambiare lo sfondo e riattivare la foto aerea.
E' inoltre possibile importare le proprie mappe.
- Importare le mappe :
- Cliccare sul pulsante "Importazione delle parcelle"

- Nella prima videata dell'assistente di importazione scegliete:
- Il file da importare (in formato SHP)
- Nella scelta dell'importazione scegliete "Parcelle (solo disegno)"
- Cliccate Seguente per proseguire
- Nelle opzioni di importazione definite:
- Il sistema di coordinate
- La tipologia di importazione
- Creazione del contorno delle parcelle : scegliendo questa metodologia dovrete riassociare i contorni alle parcelle
- Creazione delle parcelle : verranno creati i poligoni delle parcelle e i relativi dati in modalità tabellare
Al termine dell'importazione, consultate il rapporto per verificare che tutte le parcelle
- Creazione delle parcelle :
Terminata l'importazione delle mappe è necessario specificare i dati sulle parcelle, per farlo compilate le seguenti sezioni :
- Descrizione : inserite il nome della parcella, il codice, la superficie, il tipo di suolo, il comune e l'analisi del suolo. E' possibile inserire dei commenti specifici per i trattamenti fitosanitari o le concimazioni; rispettivamente saranno visualizzati nelle stampe e esportati durante l'esportazione della mappa.
- Colture : inserite la o le colture presenti sulla parcella, le colture intermedie, le secondarie, l'obbiettivo di resa, la destinazione, le ricrescite e la gestione dei residui (per maggiorni informazioni consultare la scheda 3.03).
Inserire una resa realizzata sulle parcelle permette la visualizzazione della resa obbiettiva media per coltura (disponibile in Home page/Piano colturale/Stampe/Dichiarazione/Calcolo degli obbiettivi di resa) avendo così la possibilità di visualizzare la resa media degli ultimi 5 anni (oppure 6 nel caso manchi la referenza di un anno) con esclusione dei valori minimi e massimi (valori sbarrati sulla stampa)
- Storico : consente la visualizzazione del piano colturale degli anni precedenti
- SPS/ZNT : consente l'impostazione delle superfici spandibili, le zone di non trattamento delle parcelle, la visualizzazione dei calcoli realizzati dal modulo cartografico per le SPS e l'imputazione del limite di concimazione sulle parcelle (per creare il limite di concimazione consultate la scheda 3.16)
- Catasto : permette l'associazione alle parcelle colturali delle parcelle catastali che compongono l'appezzamento (per creare le parcelle catastali consultate la scheda 3.09)
- Interventi : visualizzazione, inserimento o modifica degli interventi sulle parcelle
- Registro di campagna : consente la compilazione di dati specifici al mercato italiano (data di fioritura).
Trucchi :
E' possibile utilizzare il pulsante "Inserimento di gruppo"
per facilitare l'inserimento dei dati comuni a più parcelle.
Potete scegliere se gestire o non gestire le SPS e/o le ZNT nelle preferenze del piano colturale. Per accedervi cliccate sul pulsante "Generali"
e selezionate la sezione Particellare / Piano colturale.
Inoltre, potrete gestire più unità di superficie a seconda delle tipologie di parcelle, per farlo cliccate su "Unità per tipo di parcella". Per ogni tipologia di parcella potrete gestire l'unità e il numero di decimali dopo la virgola.
N.B : Nel caso in cui abbiate una licenza Multi-utente, per accedere alle configurazioni sopra citate, è necessario passare in modalità parametri; per farlo; cliccate sul pulsante Opzioni / Modo / Modalità impostazioni.